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Salento Faber. Weekend ricchissimo: un corso per riconoscere le erbe spontanee e trekking nell’area rurale di Maglie

Un fine settimana ricchissimo quello del 4 e del 5 marzo per gli appassionati di natura e attività all’aperto: Salento Faber, associazione culturale che opera nel Salento per la promozione di eventi nei settori del sociale e per la sensibilizzazione alla conoscenza e al rispetto dell’ambiente, organizza una due giorni per imparare a riconoscere le erbe spontanee tipiche del territorio.


Il corso, teorico e pratico, punta a fornire le tecniche per riconoscere le erbe spontanee e per condurre un piccolo orto nel quale coltivare essenze vegetali commestibili, come frutta e ortaggi. Sabato 4, presso Masseria le Pezzate, dalle 16 alle 18, l’esperto Roberto Aloisio mostrerà ai partecipanti le principali essenze e la stagionalità, come piantare e quando, come condurre le singole colture e come organizzare i raccolti.

Domenica 5, il gruppo di corsisti potrà unirsi agli appassionati di trekking per una passeggiata lungo la campagna magliese, a ovest dell’abitato. Durante il percorso si approfitterà per riconoscere le essenze vegetali spontanee attraverso la Via dell’Olio e al contempo si potranno scoprire e ammirare le bellezze architettoniche rupestri come la chiesetta di San Donato e le tombe medievali di San Sidero.
Il ritrovo per la passeggiata di domenica è fissato alle 9 presso il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” a Maglie. Il percorso sarà di circa 6 km, di facile percorrenza, adatto a famiglie e turisti. Il rientro è previsto per le 12.
Si consiglia abbigliamento da trekking, pantaloni lunghi, scarpe chiuse, k-way, ombrello, acqua. Occorre essere puntuali nel luogo di ritrovo per evitare rallentamenti e disagi a tutto il gruppo; domenica è possibile portare al seguito il proprio cane, con gli accorgimenti necessari.

Gli appuntamenti di trekking con Salento Faber proseguiranno per tutto il mese di marzo, ogni domenica, con tappe in alcuni dei luoghi più suggestivi del Salento e non solo, tra cui le alture di Cisternino, Marina Serra di Tricase, Porto Selvaggio.

Per info e prenotazioni per il corso e per la passeggiata: salentofaber.trekking@gmail.com

La Via dell’Olio è un’antica mulattiera larga appena due metri, percorsa per trasportare l’olio lampante da Maglie fino al porto di Gallipoli. Sul suo percorso, prediletto da ciclisti, appassionati di trekking e amanti della storia, si trova la cappella di San Donato, una delle più rilevanti testimonianze della Maglie agricola ottocentesca. Tra muretti a secco, salite e discese in mezzo a campagne conosciute con nomi derivanti dal greco, ci sono i resti di un antico altare, un residuo di un affresco, un altare in pietra con raffigurazione di una croce entro un cerchio sovrastato da un tardo affresco che riproduce San Donato al centro, tra Sant’Antonio Abate e San Domenico. Secondo le credenze popolari, accendere un cero nella chiesetta di San Donato, garantiva protezione per i propri animali.
San Sidero si trova tra Maglie e Cutrofiano, una masseria che altro non è se non l’antico tenimento di Sant’Isidoro, appartenuto ai Templari, ben indicata da un menhir monolitico a forma di parallelepipedo. Le rocce affioranti nella contrada sono caratterizzate dalla presenza di decine di antiche tombe rettangolari scavate nella pietra, in cui sono stati ritrovati manufatti di cultura longobarda.

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