Passa ai contenuti principali

IL TOUR NAZIONALE DI CODERE CONTRO VIOLENZA DONNE SBARCA A LECCE

Dopo aver toccato  diverse città italiane, il tour nazionale  Innamòrati di te", promosso da Codere Italia sbarca a Lecce  la vigilia della festa della donna. il progetto dedicato interamente al mondo delle donne è ideato e promosso dalla multinazionale spagnola che opera nel settore dei giochi,  da sempre attiva in ambito sociale. Con questa iniziativa vuole sensibilizzare uomini e donne sul tema della violenza sulle donne.


All’incontro parteciperanno: tra gli altri,  Nunzia Brandi assessore alle Politiche Sociali del Comune di Lecce,  il viceprefetto Valeria Pastorelli, l'avv. Maria Antonietta Labianca di In Quanto Donna, Maurizio Scardia, responsabile del 118Carmela Scippa Stefanizzo di Soroptomist Lecce, Antonella Pappadà,  Comitato Pari Opportunità Ordine Avvocati di Lecce, Paola Gabrieli,  coordinatrice Centro Antiviolenza Malala, Fernando Colaci, istruttore di Krav Maga. il dibattito che sarà moderato dalla giornalista Cecilia Leo avrà l'obiettivo di focalizzare l'attenzione su una tematica di grande attualità che riguarda donne di ogni ceto sociale e di ogni età. 
L’incontro sarà anche l’occasione per fare un quadro del fenomeno della violenza sulle donne con dati e numeri relativi a Lecce e alla Puglia.
 L'iniziativa si terrà martedì 7 marzo dalle ore 10.30 alle ore 13.00 alle Officine Cantelmo di Lecce- 

Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 16 Luglio 2018

Gallipoli illuminare per avere piu' sicurezza? Pensiamo anche alla spiaggia della Purita'

“Uno dei scorci più belli e suggestivi di Gallipoli, considerata mèta regina per i vacanzieri, è la spiaggia della Purità. Durante le ore serali è completamente buia, non viene affatto valorizzata, anzi, una parte di essa, viene utilizzata come parcheggio. Durante il giorno viene presa d’assalto dai tanti gallipolini e dai vacanzieri che apprezzano la bellezza dell’arenile e dell’acqua del mare. Nelle ore serali però è un disastro perché vi è una fila di auto parcheggiate lungo la rampa d’accesso e ciò rappresenta un vero problema per la sicurezza pubblica oltre che un’occasione persa per non valorizzare uno scorcio di Gallipoli che avrebbe tutte le carte in regola per diventare patrimonio dell’Unesco. Con un’ adeguata