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DEPURATORE DI CASAMASSIMA (BA), DONNO (M5S): ENNESIMO ALLARME AMBIENTALE IN PUGLIA

Roma, 15.03.2017 - Come rilevato, lo scorso giugno, dal "Report dello stato della depurazione in Puglia" dell'Autorità idrica pugliese, persistono ancora 7 casi di scarico nel sottosuolo. Si tratta di impianti, tra cui anche quello di "Casamassima vecchio", in provincia di Bari, che sono mantenuti in esercizio in attesa che vengano avviate nuove strutture a servizio dell'agglomerato. Il problema è che anche la realizzazione del nuovo progetto di depuratore ha creato e continua a creare complicazioni di non poco conto.

Sul punto è intervenuta la Senatrice Daniela Donno (M5S) che ha presentato un'interrogazione indirizzata ai Ministri dell'Ambiente e della Salute.
"Non dimentichiamo che lo Stato italiano è sotto procedura d'infrazione per un'errata attuazione e applicazione della direttiva 1991/271/CE riguardante il trattamento delle acque reflue urbane. E la Puglia continua a distinguersi per la drammatica gestione dei depuratori, che sembra non trovare soluzioni credibili" afferma la pentastellata.
"A questo proposito, chiediamo ai Ministri quale sia il motivo per cui, nonostante la presenza di procedure d'infrazione attivate proprio dalla Commissione europea, persistano ancora, in Puglia, dei casi di scarico diretto nel sottosuolo e per quale ragione le prescrizioni relative agli interventi di scarico dei reflui siano state pedissequamente disattese dai soggetti e dalle autorità coinvolte. Con specifico riferimento al depuratore di Casamassima, poi, chiediamo di individuare nell'immediatezza misure che tutelino l'ambiente, garantendo un'effettiva protezione e salvaguardia delle aree interessate, attivando politiche che contrastino, in maniera concreta e non solo a parole, la compromissione dell'equilibrio ambientale" prosegue la Senatrice pugliese.
"É evidente che vanno efficientate le modalità gestionali dei depuratori dell'intero territorio pugliese, in un'ottica di recupero funzionale dei reflui e nel pieno rispetto del benessere della comunità locale. Casamassima, purtroppo, va ad aggiungersi alla lunga lista dei tanti casi di cattiva amministrazione che affligge il nostro territorio" conclude Donno.

Link interrogazione: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=1008549



Daniela Donno
Vice Presidente Commissione Diritti Umani
9ª Commissione: Agricoltura e produzione agroalimentare
MoVimento 5 Stelle ★★★★★ - Senato della Repubblica

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