Passa ai contenuti principali

ELETTROSMOG A LECCE: CI SONO VOLUTI ANNI PER UNA RISPOSTA DAL MINISTERO AMBIENTE

Roma, 16 dicembre 2016 - Il 4 febbraio di due anni fa veniva presentata un'interrogazione a prima firma della Senatrice Salentina Daniela Donno (M5S), indirizzata all'Esecutivo Ambiente e Salute, sugli anomali episodi registrati nella città di Lecce a causa di forti emissioni di onde elettromagnetiche.
"In quella sede, chiedevamo di indagare sulla questione attraverso la produzione di un aggiornato censimento delle singole sorgenti di campo elettromagnetico e con la misurazione dei valori rilevabili in
prossimità delle principali fonti di irradiazione. Solo adesso, però, arriva la risposta del Ministero dell'Ambiente che tiene solo a rimettere alle amministrazioni provinciali e comunali - che si avvalgono delle Agenzie Regionali per la Protezione dell'Ambiente - la competenza del controllo e della vigilanza sanitaria e ambientale" afferma la senatrice pentastellata.
"Non ci stanchiamo di chiedere, ancora una volta, la promozione di studi  riguardanti gli effetti dei campi elettromagnetici sulla salute, tenendo conto non solo delle prescrizioni derivanti dalla normativa vigente, ma anche delle raccomandazioni e degli studi della ricerca comunitaria e internazionale" conclude Donno.




Daniela Donno
Vice Presidente Commissione Diritti Umani
9ª Commissione: Agricoltura e produzione agroalimentare
MoVimento 5 Stelle ★★★★★ - Senato della Repubblica

Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 22 Agosto 2017

Massimo Giannini candidato a sindaco di Galatina per FdI, il cittadino deve essere informato sulla questione compostaggio

A pochi giorni dalla diffusione dei dati dell’Agenzia Europea (EEA) che si occupa di inquinamento e che attesta la Colacem di Galatina quale concausa di seri danni sanitari e ambientali che oscillano tra i 37 e i 67 milioni di euro e dai risultati degli ultimi dati estratti dal registro tumori di Lecce, da cui emerge che il tasso di mortalità per neoplasie tumorali a Galatina e nelle frazioni ha raggiunto livelli non più tollerabili, il circolo cittadino di Fratelli d’Italia si fa