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“LO SCRIGNO DELLA MEMORIA”: DAL 16 AL 20 MAGGIO

Il “recupero della memoria” come strumento per rafforzare l’identità territoriale, proiettarla nel futuro e innescare processi di “capitalizzazione sociale”: il Dipartimento di Storia Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento dà appuntamento dal 16 al 20 maggio 2016 al Monastero degli Olivetani (viale San Nicola, Lecce) con “Lo scrigno della memoria”, una serie di eventi che vogliono illustrare il contributo dei ricercatori allo studio del territorio salentino e alla ricostruzione del “senso” dei luoghi, attraverso un percorso narrativo che usa la storia, la geografia e le altre scienze umanistiche come strumenti di pedagogia sociale. L’iniziativa rientra nell’ambito del ciclo “Non di soli libri”, promosso dalle Biblioteche d’Ateneo.


> Mostre
Dal 16 al 20 maggio i chiostri cinquecenteschi del Monastero degli Olivetani ospiteranno una serie di mostre fotografiche e cartografiche. Si potranno ammirare la riproduzione di antiche carte della Terra d’Otranto e suggestive immagini del paesaggio attuale, con un richiamo alle permanenze del passato e approfondimenti sulla ricchezza dei fondali marini. Una mostra bibliografica accompagnerà i visitatori alla scoperta di molti testi sulla storia del Salento, dai tempi più remoti fino all’età contemporanea, permettendo di apprezzare l’ampiezza della produzione scientifica e degli studi di cui la Biblioteca dipartimentale è custode. Tra il 17 ed il 20 maggio i visitatori potranno assistere anche alla proiezione di alcuni documentari sul Salento, realizzati dai o in collaborazione con i Laboratori del Dipartimento.

> Seminari
Nelle giornate del 17, 18 e 19 maggio nell’aula “Chirico” si svolgerà un ciclo di seminari (ingresso libero) dedicato allo “storytelling” dei luoghi, per approfondire come raccontare i territori per ricostruirne la storia, documentarne la bellezza, promuoverne la valorizzazione e accrescerne l’attrattività. Programma dettagliato in allegato.

> Cena-evento conclusiva
La cultura gastronomica del territorio salentino sarà protagonista della cena-evento conclusiva, in programma il 20 maggio alle ore 20 (ingresso con prenotazione all’indirizzo giuseppe.santoro@unisalento.it, contributo 15 euro). Nel corso della serata si potranno visitare le mostre e assistere ad alcune performance: la lettura di brani sulla storia e l’identità del territorio dell’antica Japigia, l’esecuzione del Coretto Unisalento di brani musicali tradizionali e internazionali, la proiezione del documentario “I solisti” di Bruno Barillari. 

«Vogliamo offrire al pubblico un’occasione di approfondimento della storia e della realtà del territorio salentino», sottolinea il professor Fabio Pollice, Direttore del Dipartimento, «far conoscere la ricchezza del nostro Dipartimento e della sua Biblioteca, e più in generale accrescere e arricchire il rapporto tra il nostro Ateneo e la cittadinanza di Lecce, del Salento e di tutti coloro che giungono in questa terra per apprezzarne e scoprirne la bellezza ed il valore».

             
Lecce, 13 maggio 2016

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