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CAMPAGNA AMICA: A BARI L'UOVO IN CODICE E L'ORTO FAI DA TE, UNA LEZIONE DI AGRICULTURA PER CONSUMATORI IN ERBA

Passaggio di testimone generazionale perché se in passato erano soprattutto i più anziani a dedicarsi alla coltivazione, oggi la passione dell’orto fai da te si sta diffondendo anche tra i più giovani. I bambini dell’Istituto comprensivo polo II Casarano e delle scuole Piccinni e Umberto I di Bari sono stati accolti dai personal trainer dell’orto per una ‘lezione di agriCultura’,  in una ‘masseria didattica’ a cielo aperto, ricreata all’IKEA di Bari.

“Intendiamo valorizzare la funzione educativa delle imprese agricole ed agrituristiche – ha spiegato ilDirettore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti -  che si aggiunge alla tradizionale funzione produttiva di beni, alla funzione protettiva dell’ambiente rurale e alla funzione turistico-ricreativa, volta alla fruizione del paesaggio naturale, attraverso il progetto di educazione alla Campagna Amica, nato dall’esigenza di proporre agli allievi delle scuole dell’obbligo, alle famiglie e agli insegnanti una conoscenza diretta dell’agricoltura e del percorso che compie un alimento dai campi alla tavola”.
Grazie alla collaborazione con lo staff di Ikea, coordinato dal customer relation manager Dario Schirone, i consumatori in erba hanno potuto seguire l’intero percorso dalla semina alla raccolta di menta, pomodori, salvia, basilico e prezzemolo, utilizzando il substrato che hanno innaffiato e manipolato e seminato con il set per coltivare. Ampio spazio è stato dedicato al cibo biologico, alle compostiere fai da te, al vademecum antispreco e alle ricette segrete per fare le conserve, le tisane e le saponette all'olio extravergine di oliva, a cura delle imprese di Campagna Amica e Terranostra.
I bambini hanno accarezzato la mucca ‘Vanda’, il vitellino battezzato ‘Ikeo’ e le galline e hanno scoperto ‘l’uovo in codice’, la carta di identità delle uova e la differenza tra un allevamento intensivo ed estensivo, a terra o in batteria.
Le finalità del progetto di educazione alla Campagna Amica consistono nell’offrire agli studenti e alle loro famiglie, agli insegnanti e, più in generale, ai consumatori una visione concreta e reale dell’agricoltura regionale, un programma di educazione alimentare, alcune informazioni “immediate” sull’agricoltura biologica ed ecocompatibile e, non da ultimo, uno spaccato sulla difesa dell’ambiente e del territorio e sulla salvaguardia del paesaggio. In sintesi intende contribuire a fare dei giovani studenti consumatori consapevoli, sia attraverso la valorizzazione e la scoperta del territorio rurale che attraverso il consolidamento dei legami con le loro radici.
E’ in continua espansione la rete di imprese agricole ed agrituristiche, divenute punti di riferimento per l’educazione alimentare ed agroambientale sul territorio. Il progetto di Educazione alla Campagna Amica si intende contribuire alla costruzione dell’identità dei giovani studenti, sia attraverso la valorizzazione e la scoperta del territorio rurale che attraverso il consolidamento dei legami con le loro radici. Con l’arrivo della primavera inizia il “lavoro agricolo” per il 46,2 per cento degli italiani negli orti, nei giardini o e sui terrazzi per dedicarsi, con la crisi oltre che alla tradizionale cura dei vasi di fiori, alla coltivazione “fai da te” di lattughe, pomodori, piante aromatiche, peperoncini, zucchine, melanzane, ma anche di piselli, fagioli fave e ceci da raccogliere all'occorrenza.
In tal senso si muove l’offerta didattica che fa sperimentare un’immagine vera dell’attività in campagna e della natura e propone un programma teorico-pratico adatto al livello scolastico degli studenti e ben collocato nel più vasto programma seguito.


Bari, 12 maggio 2016

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