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BASI BIOLOGICHE DEL LINGUAGGIO: A UNISALENTO DAL 18 AL 20 FEBBRAIO IL 42MO “INCONTRO DI GRAMMATICA GENERATIVA”

Sarà ospitato dall’Università del Salento il 42mo “Incontro di Grammatica Generativa” (IGG), l’evento italiano più importante per discutere dei progressi della ricerca sulle basi biologiche del linguaggio, inaugurata dal linguista Noam Chomsky a metà Novecento. A organizzarlo il Centro di Ricerca Interdisciplinare sul Linguaggio (CRIL), diretto al professor Mirko Grimaldi: appuntamento dal 18 al 20 febbraio 2016 nell’aula SP7 dell’edificio Sperimentale Tabacchi (viale Calasso, Lecce).


Come fa un bambino ad apprendere la propria lingua? «Acquisiamo a scuola una serie di regole grammaticali e un sistema di scrittura, ma un bambino controlla la grammatica della lingua madre già a tre anni senza aver ricevuto nessuna istruzione esplicita», spiega Grimaldi, «Partendo da questo problema, Chomsky aprì una nuova prospettiva d’indagine che avrà un’enorme fortuna e ispirerà generazioni di linguisti (e non solo) in ogni angolo del mondo. Chomsky riprende e sviluppa le idee di alcuni filosofi e naturalisti, secondo cui il linguaggio è una proprietà unica degli esseri umani, geneticamente determinata dall’evoluzione. Sulla base degli stimoli acustici a cui è esposto, il cervello di un bambino riesce già dalle prime settimane di vista a individuare quali sono i suoni propri della lingua nativa, e da lì proseguirà identificando le peculiarità intonative e sillabiche, le regole che portano alla formazione delle parole e, infine, le regole sintattiche per la combinazione delle parole. Il bambino capirà e produrrà frasi mai sentite prima grazie a un meccanismo che gli permette di combinare un set finito di elementi linguistici in modo potenzialmente infinito. Nessun altro essere vivente sulla terra, sia pure dotato del più sofisticato sistema di comunicazione, è in grado di sviluppare questa abilità. In breve, i nostri cervelli sono ‘programmati’ a far emergere una grammatica non appena siamo esposti a un ambiente linguistico. Invece di supporre che nel nostro cervello siano contenute tutte le grammatiche delle lingue possibili, Chomsky ipotizzò che tutte le lingue si basino su principi universali e che ogni bambino, sulla base di quei principi, attiverà gli opportuni parametri che differenziano una lingua da un’altra. La ricerca da allora non si è mai fermata, e in effetti è stato dimostrato che, per quanto le lingue possano variare enormemente, questa variazione si può spiegare con un numero limitato di parametri. Un esempio: le lingue variano rispetto all’ordine delle parole, alcune prediligono l’ordine soggetto-verbo-oggetto, altre l’ordine soggetto-oggetto-verbo, eccetera. Tuttavia, il numero di opzioni che le lingue hanno rispetto all’ordine delle parole non è infinito, ma si riduce a sei possibilità. Quindi il cervello di un bambino possiede tutte le opzioni potenzialmente attivabili, ma attiva solo quella del sistema linguistico a cui è esposto. Individuare i principi universali che controllano le lingue naturali ovviamente potrà rivelarci nuove prospettive sul funzionamento della mente e del cervello, e infatti alcune delle ipotesi di Chomsky sono state di recente confermate da ricerche nel campo delle neuroscienze. All’interno di questa prospettiva biolinguistica sono stati sviluppati diversi filoni di ricerca, e l’Italia è stata sin dall’inizio all’avanguardia, contribuendo in modo importante allo sviluppo della teoria chomskiana. In questo 42mo IGG», conclude Grimaldi, «studiosi italiani e stranieri si confronteranno in merito agli ultimi risultati raggiungi in questo stimolante campo di studi, portando evidenze su una enorme quantità di lingue (dal basco al cinese, dal rumeno al tedesco, eccetera), inclusi molti dialetti italiani».

Fra i relatori invitati Andrea Calabrese, d’origine salentina e da oltre un ventennio all’Università del Connecticut (USA), con cui il CRIL collabora sin dall’inizio della sua attività. Calabrese interverrà in merito ai possibili collegamenti fra alcune forme verbali che dall’indoeuropeo sono passati al latino e quindi alle lingue romanze (l’italiano con i suoi dialetti, lo spagnolo, il francese, eccetera). Nella mattina del 20 febbraio, il professor Grimaldi presenterà i risultati delle ricerche sviluppati all’interno del CRIL in prospettiva biolinguistica.

Il programma completo su http://www.cril.unisalento.it/igg2016/

Program of the 42° Generative Grammar Meeting FEBRUARY, THURSDAY 18 8:45 Registration 9:45 Welcoming and introduction: Mirko Grimaldi University of Salento Giovanni Tateo Dean of the Department of Human Studies 10:00 Itziar Laka– Invited speaker University of the Basque Country/Euskal Herriko Unibertsitatea Theoretical and experimental perspectives on ergativity. 11:00 Gloria Cocchi and Cristina Pierantozzi. Università degli studi di Urbino Gender agreement in mixed Italian/German relative clauses 11:30 Coffe Break (poster session) 12:00 Elena Pagliarini, Natale Stucchi and Maria Teresa Guasti. Università degliu studi di Milano Bicocca Prediction of abstract representations from the rhythmic and the syntactic structures 12.30 Shenai Hu, Maria Vender, Gaetano Fiorin and Denis Delfitto. Università degli studi di Verona Asymmetry in the comprehension of affirmative and negative sentences in young Chinese poor readers 13:00 Irene Caloi. Goethe University of Frankfurt Wh-question processing in patients with Alzheimer ’s disease 13:30 Lunch break 14.30 Poster session 2 15:00 Claudia Manetti and Adriana Belletti. Università degli studi di Siena / University of Geneva Topics and passives in Italian-speaking children and adults. 15:30 Anna Roussou. University of Patras Complement clauses: Case and argumenthood 16:00 Ilaria Frana and Kyle Rawlins. UMass Amherst - Johns Hopkins University Italian "mica" as a Common Ground Managing Operator 16:30 Diego Pescarini. Goethe Universität Frankfurt Non-canonical enclitics are not weak pronouns 17:00 Coffee break (poster session) 17:30 Ion Tudor Giurgea. The "Iorgu Iordan - Al. Rosetti" Institute of Linguistics –Bucharest Intervention in Romanian se-passives 18:00 Ludovico Franco and Paolo Lorusso Universidade Nova de Lisboa – Università di Firenze /Cril Università del Salento Patterns of Syntactic Agreement with Embedded NPs 18:30 Petra Sleeman and Tabea Ihsane University of Amsterdam - University of Geneva Partitive constructions and semantic agreement in French _______________________________________________________ FRIDAY, FEBRUARY 19 9.00 Andrea Calabrese – Invited speaker University of Connecticut (USA) Irregular Verbal Morphology, Athematicity and Locality. The Irregular Latin Perfect Forms, their PIE Ancestors and their Romance Outcomes. 10:00 Laura Bafile. Università degli studi di Ferrara The debate on the nature of phonological primes in Element Theory 10:30 Francesca Foppolo, Francesca Panzeri, Ciro Greco and Maria Nella Carminati. Università degli studi di Milano Bicocca- CITEC, University of Bielefeld The incremental processing of perfectivity in accomplishment predicates 11:00 Coffee break (poster session) 11:30 M. Rita Manzini and Leonardo M. Savoia Università degli studi di Firenze 3 The complementation system of Aromanian (South Albania) 12:00 Peter Herbeck. University of Salzburg Romance pro-drop hiding VO restrictions 12:30 Lena Baunaz and Eric Lander. Ghent University The internal structure of nominal and verbal complementizers 13:00 Theresa Biberauer and Ian Roberts. University of Cambridge Emergent parameters and pleiotropic features: new perspectives on syntactic complexity 13:30 Lunch break 14:30 Poster session 15:00 Ane Berro. University of the Basque Country Looking for the verbal category in Basque syntax: not found 15:30 Patrick Elliott University College London Nested which-phrases: consequences for the syntax of wh-scope 16:00 Nino Grillo and Keir Moulton. Humboldt-Universität zu Berlin- Simon Fraser University Kind of Perfect 16:30 Carlo Geraci Institut Jean-Nicod CNRS Paris Possessives in (three) Sign Languages 17:00 Coffee break (poster session) 17:30 Vincenzo Nicolò Di Caro and Giuliana Giusti. Università Ca' Foscari Venezia Dimensions of variation. The Inflected Construction in the dialect of Delia (Caltanissetta) 18:00 Cristina Guardiano, Dimitris Michelioudakis, Andrea Ceolin, Giuseppe Longobardi, Nina Radkevich, Monica-Alexandrina Irimia, Ioanna Sitaridou and Giuseppina Silvestri. Università di Modena e Reggio Emilia / University of York / University of Pennsylvania / University of Cambridge A parametric approach to dialect classification: microvariation in Southern Italy 18:30 Olga Kellert, Irene Franco, Cecilia Poletto and Guido Mensching. University of Göttingen / University of Frankfurt A unified analysis of additive and temporal markers in Old Italian 4 19:00 Premio Marica De Vincenzi / Business Meeting Social Dinner _______________________________________________________ SATURDAY, FEBRUARY 20 9:00 Mirko Grimaldi – Invited talk Università del Salento (CRIL) The biolinguistics research at the Centro di Ricerca Interdisciplinare sul Linguaggio 10:00 Francesca Foppolo, Marco Marelli, Stefania Donatiello and Damiano Piattella. Università di Milano Bicocca - CiMEC, University of Trento To be (some) or not to be (all) 10:30 Jan Wislicki. Roots and root typing: evidence from discontinuity University of Warsaw 11:00 Coffee break (poster session) 11.30 Mara Frascarelli and Roland Hinterhoelzl. Università degli studi Roma Tre- Università Ca' Foscari Venezia German scrambling meets Italian Right-Dislocation 12:00 Giorgos Spathas and Dimitris Michelioudakis. University of Stuttgart - University of York The scope of additive operators: an argument for syntactic event decomposition 12:30 Volker Struckmeier. University of Cologne Interface relations underlie the cartography of scrambling positions in German Conclusion – Farewell Alternates Anamaria Falaus and Andreea Nicolae France CNRS LLING / Germany ZAS A new approach to n-words as NPIs Anna Marchesini Goethe Universität Frankfurt The features specification of the Future morphology in Italian Nino Grillo and Keir Moulton Humboldt-Universität zu Berlin /Simon Fraser University 5 Clausal Determiners and Long Distance AGREE in Italian Poster Presentations 1. Giulia Bellucci, Lena Dal Pozzo, Ludovico Franco and Maria Rita Manzini Università di Firenze/ CLUNL-Universidade Nova de Lisboa Locatives, Part and Whole in Uralic 2. Daniele Botteri Università degli studi di Siena Focus and Ellipsis in Split Questions: Syntax and Variation 3. Fabiana De Biasio Università degli studi di Siena I Pronomi Clitici Dativi tra Grammatica Normativa e Linguaggio Colloquiale 4. Luca Ducceschi and Roberto Zamparelli Università degli studi di Trento Syntax, Materialized 5. Guillaume Enguehard University of Paris 7 ECP or OCP? 6. Anamaria Falaus and Andreea Nicolae France CNRS, LLING / Germany ZAS A New Approach to n-words as NPIs 7. Nino Grillo and Keir Moulton Humboldt-Universität zu Berlin/ Simon Fraser University Clausal Determiners and Long Distance AGREE in Italian 8. Alexander Grosu and Ion Tudor Giurgea Tel Aviv University/ “Iorgu Iordan - A. Rosetti” Institute of Linguistics A Revealing Romanian-specific Grammatical Property 9. Rosangela Lai Università degli studi di Firenze Word-initial Geminates in Sardinian 10. Paolo Lorusso, Anna Dora Manca, Ludovico Franco and Mirko Grimaldi Università degli studi di Firenze / Universidade Nova de Lisboa / Cril Università del salento The features of Person and Gender: an ERP study on a Person Split in Italian 11. Jonathan MacDonald and Lanko Marušič University of Illinois at Urbana-Champaign / University of Nova Gorica Slovenian passive se constructions are transitive 12. Iara Mantenuto UCLA Towards a Cartography of Teramano Demonstratives 13. Anna Marchesini 6 Goethe Universität Frankfurt The features specification of the Future Morphology in Italian 14. Petra Mišmaš University of Nova Gorica Short Wh-Movement as Wh-Movement to the Low Periphery 15. Francesca Panzeri and Simone Carrus Università di Milano-Bicocca / Università San Raffaele The Derogatory Import of Slurs 16. Roberto Petrosino University of Connecticut Allomorphy of Determiners in Italian 17. Francesca Ramaglia and Mara Frascarelli Università degli studi Roma Tre Towards a Unification of Copular Constructions: an Integrated Approach 18. Silvia Rossi and Jacopo Garzonio Università degli studi di Padova/ Università Ca’ Foscari Venizia Structural Seficiency across Phases: Oblique Pronouns in Old Tuscan Varieties 19. Giuseppe Samo University of Geneva Icelandic V3 Adverbs do not Violate the Bottleneck Effect 20. Rosalinde Stadt, Petra Sleeman and Aafke Hulk University of Amsterdam / ACLC The L2 Status Factor and the Role of Immersion 21. Neda Todorovic University of Connecticut Why Future is not so Perfect(ive): on the Aspectual Restrictions of Future Interpretations 22. Giuseppe Torcolacci Leiden University (LUCL) Some Issues on pro-drop. The case of Northern Italian Subject Clitics 23. Aleksandra Vercauteren Belgium CLUNL/GIST The Focalizing SER ‘to Be’ Construction in European Portuguese


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